USTICA: BONFIETTI, E ORA
CHIEDIAMO CONTO A PAESI ALLEATI 
(ANSA - ROMA, 31 AGO)
“E' chiaro che aspetto di leggere quanto scritto dal giudice Priore ma posso
sin da ora esprimere la mia soddisfazione per l'accertamento, dopo 19 anni,
di una verità giudiziaria: e cioè che a far precipitare il DC9 nel mare di
Ustica fu, con ogni probabilità, una vera e propria azione di guerra”. 
Daria Bonfietti, senatore dei DS e Presidente dell'Associazione Familiari
delle vittime di Ustica, commenta così la notizia dell'imminente deposito
dell'ordinanza-sentenza di Priore sulla tragedia di Ustica. 
Bonfietti invita a “chiedere finalmente conto di questo ai Paesi alleati
coinvolti che non hanno quasi mai risposto alle richieste di rogatorie
internazionali e ai militari dell'Aeronautica che per tanto tempo hanno
depistato le indagini”. 
“Del resto - aggiunge Bonfietti - si tratta di cose che ho sempre detto e
sostenuto. Anche in questo anniversario ho ribadito che a voler leggere le
carte già si poteva arrivare a questa conclusione e cioè che il Dc9 è caduto
all'interno di una battaglia aerea che ha visto coinvolti aerei militari anche di
altre nazionalità”. 
“Dai tracciati radar - prosegue - si evince chiaramente che sotto il Dc9 tra
Siena e Grosseto si copre un altro aereo e che all'altezza di Ponza molte sono
le evidenze della presenza di altri aerei militari. E poi vi e' la caduta del
Dc9 dopo la quale vi sono altre tracce che proseguono la loro traiettoria”